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Il sorbo una pianta antica per una pelle giovane

di Francesco Torlini Botanico

Il sorbo appartiene alla famiglia delle Rosacee ed è originario dell’Asia Minore e dell’Europa Meridionale.
Fin dall’antichità sono conosciute le sue proprietà antiinfiammatorie, lenitive diuretiche detergenti dovute in primis all’azione del sorbitolo.
Si tratta di una pianta molto resistente sia al freddo, che agli attacchi dei parassiti, può raggiungere i 20 metri di altezza e un’età superiore ai 200 anni.
I suoi fiori bianchi danno origine a piccoli frutti i quali, anche da maturi, non superano i 5 cm di diametro, e sono di colore giallo con possibili striature rosse.
Il periodo della raccolta è il mese di settembre.
I frutti maturi sono ricchi di carboidrati (glucosio e fruttosio), acido citrico, fibre, acido sorbico, tannini.
La Sorba era conosciuta già al tempo dei romani che ne apprezzavano la tenerezza e la dolcezza e la usavano nella preparazione di liquori.
Plinio ne fa menzione nella sua memorabile opera Naturalis Historia e ne descrive le caratteristiche fisiche e organolettiche.
La polpa dei frutti maturi è ricca di agenti antiossidanti come fenoli, flavonoidi, tannini, e minerali quali calcio, zinco e magnesio.
Per la sua azione antiossidante è utilizzata per la preparazione di maschere detergenti e tonificanti, che trovano impiego su pelli sensibili e precocemente invecchiate.
Le sorbe sono, inoltre, ricche di sorbitolo un dolcificante naturale che può essere usato anche dai diabetici in quanto viene trasformato in fruttosio senza l’ intervento dell’insulina.
Per la notevole presenza di tannini svolge anche una funzione astringente lenitiva e diuretica.
I frutti ricchi di acido tartarico, acido citrico, acido sorbico, acido malico,
vitamina C e sorbitolo svolgono un importante ruolo nell’aumento della resistenza durante le prestazioni sportive.
La gemmoterapia, che si effettua facendo macerare in alcol le gemme fresche, è utilizzata nei disturbi venosi periferici.

CONTROINDICAZIONI
Non ci sono controindicazioni; il suo utilizzo è sconsigliato in caso di stipsi, gravidanza, allattamento.

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