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L’aerosolterapia: una terapia indolore, non invasiva e facile da utilizzare

di Piero Simoni Presidente Nazionale ASPAM

L’aerosolterapia è un modo di somministrare i farmaci trasformandoli in aerosol permettendo il loro rilascio direttamente nelle vie aeree, nella zona da curare, ottenendo così effetti terapeutici più rapidi e somministrando dosaggi di farmaci inferiori a quelli necessari per una terapia sistemica e quindi assicurando un minor rischio di effetti indesiderati.
L’aerosolterapia indicata in tutte l’età e in tutti gli stadi della patologia respiratoria, permette una terapia indolore non invasiva, semplice e facile da utilizzare.
Con l’aerosol possiamo erogare soluzioni farmacologiche in particelle di differenti dimensioni permettendo al farmaco di arrivare velocemente in tutto l’ambito respiratorio con dosi minori rispetto a quelle assunte per via sistemica.
Questo risultato si ottiene anche grazie all’impiego di accessori studiati per rispondere alle differenti necessità.
Grazie alla nebulizzazione si possono combinare più farmaci rendendo così possibile una cura personalizzata.
Questa forma terapeutica diventa, specie nei mesi invernali, un’alleanza per fronteggiare le patologie dell’apparato respiratorio.
I virus parainfluenzali sono responsabili di molte patologie respiratorie, di lieve entità ma fastidiose: raffreddori, mal di gola, tosse comportano sintomi fastidiosi e spesso dolorosi.
Disturbi non pericolosi ma non da sottovalutare. Molte riniti, se trascurate, possono evolvere in complicanze, specie nei soggetti più deboli. In questi casi l’aerosolterapia può essere un valido metodo per curare i sintomi e scongiurare le complicanze.
Con la doccia nasale, si può igienizzare il distretto oro faringeo parzialmente ostruito per eccesso di muco e catarro evitando che il virus si possa estendere in altri distretti contigui causando sinusite, otiti, laringotracheobronchiti o patologie delle basse vie respiratorie più frequenti nei soggetti anziani.
Spesso ad essere coinvolto è tutto il distretto delle vie respiratorie. I Rhinovirus e i virus parainfluenzali penetrati nella mucosa respiratoria aumentano la produzione di muco, causando edema occludendo i seni para nasali che ostruiti favoriscono il processo infiammatorio il cui sintomo più evidente è la tosse. L’utilizzo del nebulizzatore con l’erogazione di molecole di farmaco che si vaporizzano in particelle di adeguate dimensioni permette di abolire l’infiammazione della mucosa e quindi di poter tornare a respirare.
Il lavaggio nasale, in particolare con soluzioni fisiologiche, consente di raggiungere le cavità dei seni paranasali rimettendoli rapidamente in comunicazione con il naso e ripristinando un corretto respiro.

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